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Finanza agevolata

Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021–2027: fino a 200.000€ a tasso zero e 25% a fondo perduto

È operativo il nuovo Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021–2027, lo strumento finanziario gestito da Puglia Sviluppo nell'ambito del Just Transition Fund e destinato a sostenere gli investimenti delle micro e piccole imprese dell'area di Taranto.

Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021–2027
Indice dei contenuti
Finanza agevolata per PMI Guida Strategica
Finanza agevolata per PMI Guida Strategica

La misura dispone di una dotazione complessiva di 60 milioni di euro e consente di ottenere un'agevolazione da un minimo di 10.000 euro fino a un massimo di 200.000 euro, a seconda del fatturato dell'impresa.

Uno degli elementi più interessanti della misura riguarda la struttura dell'agevolazione: il finanziamento viene concesso a tasso zero e il 25% dell'importo ricevuto può trasformarsi in contributo a fondo perduto, qualora l'impresa realizzi correttamente il programma di investimento e rispetti tutte le condizioni previste dall'Avviso.

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Quanto si può ottenere con il Fondo 

L'importo massimo concedibile dipende dal fatturato risultante dall'ultimo bilancio approvato o dall'ultima dichiarazione fiscale.

Le soglie previste sono:

  • imprese con fatturato fino a 500.000 euro: massimo 50.000 euro;
  • imprese con fatturato compreso tra 500.000 euro e 1 milione: massimo 100.000 euro;
  • imprese con fatturato compreso tra 1 e 2 milioni di euro: massimo 150.000 euro;
  • imprese con fatturato compreso tra 2 e 5 milioni di euro: massimo 200.000 euro.

L'importo minimo richiedibile è pari a 10.000 euro.

 


 

Come funziona l'agevolazione

L'agevolazione del Fondo Finanziamento Taranto JTF è strutturata come uno strumento finanziario combinato.

Il 75% viene concesso sotto forma di finanziamento a tasso zero, mentre il restante 25% rappresenta una sovvenzione condizionata.

Il piano ha una durata complessiva di 60 mesi.

Alla scadenza della 45ª rata, se l'impresa risulta regolare con i pagamenti e ha raggiunto l'Obiettivo di Performance previsto dall'Avviso, le ultime 15 rate vengono abbuonate.

In termini pratici, nel caso di un'agevolazione pari a 100.000 euro, l'impresa può arrivare a restituire soltanto 75.000 euro, senza interessi, mantenendo i restanti 25.000 euro come contributo.

Per poter beneficiare dell'abbuono è tuttavia necessario rispettare tutte le condizioni previste dall'Avviso, compresa la corretta realizzazione del programma e l'attestazione finale da parte di un professionista abilitato esterno all'impresa.

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Chi può accedere

La misura è rivolta principalmente alle micro e piccole imprese, nonché, alle condizioni previste dall'Avviso, ai lavoratori autonomi e alle società tra professionisti.

L'investimento deve essere realizzato presso una sede operativa situata nella provincia di Taranto.

Tra i principali requisiti vi sono inoltre: regolarità contributiva, assenza di situazioni di difficoltà o procedure concorsuali, rispetto dei limiti previsti dalla disciplina de minimis, assenza di insolvenze rilevanti su finanziamenti o leasing e rispetto degli obblighi relativi alla polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali.

Quali spese sono finanziabili

Il Fondo può finanziare programmi di investimento finalizzati, tra l'altro, alla digitalizzazione, innovazione, transizione energetica e ambientale, sostenibilità ed introduzione di tecnologie a minore intensità di carbonio.

Tra le principali spese ammesse rientrano:

  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • hardware e strumenti informatici;
  • software e soluzioni digitali;
  • brevetti e licenze;
  • opere murarie e impiantistiche strettamente funzionali;
  • materie prime e scorte;
  • locazione di immobili e impianti;
  • utenze e alcune spese di funzionamento.

Il programma deve essere composto per almeno il 60% da investimenti, mentre il capitale circolante può rappresentare fino al 40% del totale. Le opere murarie possono incidere per un massimo del 20%.

Per ottenere l'abbuono del 25% è inoltre necessario che almeno il 10% del programma sia coerente con gli obiettivi JTF, attraverso interventi di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ambientale o tecnologie verdi.

Attenzione: le spese sostenute prima della domanda non sono ammissibili

Un aspetto particolarmente importante riguarda la data di sostenimento delle spese.

Non possono essere finanziate spese effettuate prima della presentazione della domanda. Ordini, acconti e fatture relativi al progetto devono quindi essere programmati correttamente.

Anticipare un investimento anche di pochi giorni rispetto alla presentazione della pratica può determinare l'esclusione della relativa spesa dal programma agevolato.

Non basta avere i requisiti: viene valutato anche il merito creditizio

L'accesso al Fondo non è automatico.

Puglia Sviluppo effettua una valutazione anche sulla capacità dell'impresa di sostenere il finanziamento, esaminando elementi quali la Centrale Rischi, l'indebitamento finanziario esistente e la capacità di rimborso.

Per questo motivo riteniamo particolarmente importante effettuare un pre-check prima della presentazione della domanda.

Un'impresa potrebbe infatti essere formalmente ammissibile alla misura ma non superare positivamente la valutazione finanziaria.

Domande a sportello: il fattore tempo è determinante

Le domande vengono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

La velocità deve però essere accompagnata dalla completezza della documentazione: una pratica presentata rapidamente ma incompleta può compromettere l'accesso alla misura.

È quindi opportuno predisporre preventivamente la documentazione societaria, finanziaria e tecnica necessaria e definire con precisione il programma di investimento.

Come può assisterti Nasole Consulting

Nasole Consulting segue l'impresa lungo l'intero percorso di accesso al Fondo, partendo da una verifica preliminare dell'ammissibilità e del merito creditizio.

L'attività comprende la verifica della dimensione d'impresa, dei collegamenti societari e del plafond de minimis, l'analisi della Centrale Rischi, la costruzione del programma di spesa, la verifica della sostenibilità finanziaria, la predisposizione e l'invio della domanda e l'assistenza durante la fase istruttoria.

L'assistenza può proseguire fino alla verifica finale dell'Obiettivo di Performance necessaria per ottenere l'abbuono del 25% dell'agevolazione.

Abbiamo predisposto una brochure di sintesi del Fondo Finanziamento Taranto JTF 2021–2027, nella quale sono riepilogati requisiti, importi, spese ammissibili, funzionamento dell'agevolazione, procedura e principali punti di attenzione.

Clicca qui per scaricare la brochure ↗

Per una valutazione preliminare della propria impresa è possibile contattare Nasole Consulting.

Hai bisogno di un supporto professionale su questo tema?

Affidati al team di commercialisti e revisori contabili di Nasole Consulting srl.

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