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Governance

Governance aziendale: una guida per fare impresa

Per governance aziendale s'intende tutto quel sistema di regole, processi e strutture, che guidano la gestione e il controllo di un’impresa.

Governance aziendale
Indice dei contenuti
Le Holding come Strumento di Protezione – Guida Pratica
Le Holding come Strumento di Protezione – Guida Pratica

Scegliere un modello di governance societaria efficace è estremamente importante per garantire trasparenza, responsabilità e crescita sostenibile.

Ogni società deve valutare attentamente quale approccio adottare per mantenere un perfetto equilibrio tra controllo e amministrazione. A tal fine, quindi, è sempre consigliabile rivolgersi a uno Studio specializzato in consulenza tributaria e societaria come Nasole Consulting.

Scopri i diversi modelli di governance aziendale per comprendere quale sia quello più adatto al tuo business.

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Governance aziendale cos'è: una panoramica sui modelli

Nel panorama italiano, la governance aziendale può assumere tre assetti principali: tradizionale (o ordinario), monistico e dualistico.

  • Il modello tradizionale separa in modo chiaro l’amministrazione dal controllo, garantendo stabilità e trasparenza.
  • Il modello monistico integra funzioni di gestione e vigilanza, favorendo una maggiore sinergia tra gli organi direttivi.
  • Il modello dualistico, diffuso nelle realtà più complesse, attribuisce un ruolo centrale a un consiglio di sorveglianza e a un consiglio di gestione.

Per scegliere un modello di governance business è necessario basarsi su fattori concreti: dimensioni dell’impresa, settore, presenza di soci esterni e obiettivi di sviluppo.

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Governance aziendale esempi e strategie

Non esiste un modello di governance societaria universalmente valido. Ad esempio, una PMI che opera in un mercato locale spesso trae vantaggio dal sistema tradizionale, con una chiara distinzione tra amministrazione e controllo. Le multinazionali, invece, tendono a preferire strutture più complesse, capaci di gestire mercati globali e interessi di stakeholder internazionali.

Ma vediamo di analizzare più da vicino i modelli di business governance nel concreto, guardando a due famose realtà italiane.

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Esempio di modello ordinario

Ferrovie dello Stato Italiane (FS) adotta un modello ordinario con Assemblea dei Soci, Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e società di revisione esterna (PwC). L’Organismo di Vigilanza 231, introdotto in linea con il D.Lgs. 231/2001, riporta direttamente al CdA, al Collegio Sindacale e all’Amministratore Delegato.

Gli obiettivi prioritari della governance business di FS sono il rafforzamento della reputazione, la minimizzazione dei rischi, l’equilibrio dei poteri e la salvaguardia dell’autonomia gestionale delle società operative. Dal 2007 FS ha introdotto anche il “Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari”, rafforzando la trasparenza.

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Esempio di modello semplificato e flessibile

Un esempio diverso riguarda la business governance di Scalapay. Si tratta di una celebre fintech italiana specializzata in soluzioni di pagamento rateale. La società, interamente controllata da una holding irlandese, che raccoglie fondi da investitori italiani e stranieri, è oggi guidata da un Consiglio di Amministrazione a due membri. Tra questi, il fondatore, che ricopre il ruolo di Presidente, Amministratore Delegato e legale rappresentante.

Nonostante nei primi anni non fosse obbligata a dotarsi di organi di vigilanza, la rapida crescita e l’aumento di ricavi e risorse di Scalapay hanno reso necessaria l’introduzione di comitati interni di direzione. Ovvero, di organi volti a garantire il coordinamento tra le divisioni chiave (Finanza, Contabilità, Bilancio, Legale). 

Questo caso dimostra come nelle start-up tecnologiche sia frequente ravvisare un modello più semplificato e flessibile di governance aziendale. Un modello, quindi, spesso vicino a quello monistico, ma che integra le funzioni decisionali (la forte centralità del founder-CEO) con organi interni di coordinamento. Questo al fine di supplire, almeno in parte, all’assenza di organi di vigilanza tradizionali. Al tempo stesso, la crescita dimensionale spinge verso l’adozione di strumenti tipici delle grandi imprese, come sistemi di revisione e strutture di controllo interno.

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L’importanza di una consulenza specializzata in governance societaria

Definire il giusto modello di governance aziendale richiede valutazioni che incidono sulla stabilità dell’impresa. Rivolgersi a professionisti esperti in consulenza fiscale e societaria Modena e consulenza fiscale e societaria Taranto come quelli del nostro Studio consente di ricevere supporto strategico e personalizzato.

Guidato dal team di Nasole Consulting, potrai individuare la struttura di governance business più adatta, prevenendo criticità e rafforzando la competitività della tua azienda. Affidati alla consulenza di Nasole Consulting per costruire una strategia efficace e duratura: contattaci oggi stesso per avere maggiori dettagli.

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